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Regolamento del Dipartimento dei Sistemi Giuridici

Regolamento del Dipartimento

Art. 1

Partecipazione al Dipartimento.

1. Fanno parte del Dipartimento dei sistemi giuridici, istituito con Decreto del Presidente del Comitato Ordinatore dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca del 7 gennaio 1999, i professori di ruolo e fuori ruolo e i ricercatori la cui domanda di afferenza sia stata accolta nonché il personale tecnico-amministrativo assegnato al Dipartimento.

2. Le richieste di afferenza devono pervenire al Rettore, al Direttore del Dipartimento e per conoscenza al Preside della Facoltà di appartenenza entro il 30 settembre. I professori e i ricercatori nominati nel corso dell’anno accademico, possono presentare richiesta entro il trentesimo giorno successivo alla presa di servizio.

3. Sull’accoglimento delle domande si pronuncia il Consiglio di Dipartimento.

Art. 2

Organi del Dipartimento.

1. Sono organi del Dipartimento: il Consiglio e il Direttore.

Art. 3

Consiglio.

1. Il Consiglio di Dipartimento è l’organo di indirizzo scientifico e di programmazione generale del Dipartimento. Di esso fanno parte i professori e ricercatori di cui all’art. 1, il Segretario amministrativo, due rappresentanti del personale tecnico-amministrativo, un rappresentante dei titolari di assegno di ricerca e un rappresentante degli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca che svolgono attività presso il Dipartimento.
2. I rappresentanti durano in carica due anni accademici e vengono eletti a scrutinio segreto dai componenti di ogni categoria a seguito di convocazione del Direttore del Dipartimento.

Art. 4

Sedute del Consiglio e verbalizzazioni.

1. Il Consiglio è convocato dal Direttore almeno due volte l’anno (in occasione dell’approvazione del Bilancio di Previsione e dell’approvazione del Bilancio Consuntivo). Deve essere altresì convocato su motivata richiesta di almeno un terzo dei membri del Consiglio. La convocazione avviene con comunicazione scritta inoltrata con ogni mezzo idoneo e anche in via telematica pervenuta almeno sette giorni prima della riunione, salvo casi di maggiore urgenza.

2. La partecipazione alle deliberazioni relative alla formazione dei collegi dei dottorati di ricerca e all’attività scientifico-didattica è riservata a professori e ricercatori. La formulazione di eventuali pareri su chiamate di professori o ricercatori è riservata ai componenti della fascia corrispondente e superiore.

3. Il Consiglio è validamente costituito con la presenza della maggioranza assoluta degli aventi diritto, detratti gli assenti giustificati, e delibera a maggioranza assoluta dei presenti, salvo quanto previsto dall’art. 5 comma 2 secondo periodo e dall’art. 6. In caso di parità prevale il voto del Direttore.

4. Delle riunioni del Consiglio è redatto verbale a cura del Segretario amministrativo. In caso di assenza o impedimento, le funzioni di segretario sono svolte dal Vice-segretario o, in sua assenza, da un componente del Consiglio nominato dal Direttore.

Art. 5

Direttore.

1. Il Direttore ha la rappresentanza del Dipartimento, può assumere le deliberazioni concernenti l’ordinaria amministrazione e compiere, qualora ne ravvisi la necessità e l’urgenza, gli atti eccedenti la medesima, fatta salva la ratifica dell’organo. Convoca e presiede il Consiglio e cura l’esecuzione dei suoi deliberati. Promuove, nel rispetto dell’autonomia di ciascun componente, il coordinamento delle attività del Dipartimento.

2. Il Direttore è eletto a scrutinio segreto dai professori di ruolo e fuori ruolo, dai ricercatori, dal Segretario amministrativo e dai rappresentanti del personale tecnico-amministrativo tra i professori ordinari a tempo pieno o che si impegnino a cambiare opzione, se a tempo parziale. L’elezione avviene a maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto, nella prima votazione, a maggioranza assoluta dei presenti, a partire dalla seconda votazione.

3. Il Direttore rimane in carica per tre anni accademici e non è immediatamente rieleggibile più di una volta.

4. Il Direttore può designare, tra i professori a tempo pieno del Consiglio, un Vicedirettore che lo sostituisca in caso di assenza o impedimento.

Art. 6

Regolamento.

1. Modificazioni o integrazioni del presente regolamento sono approvate dal Consiglio a maggioranza assoluta dei suoi componenti.

2. Per tutto quanto non previsto dal presente Regolamento, valgono le disposizioni dello Statuto dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.