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Le procedure giudiziali e negoziate di soluzione della crisi di impresa dopo la riforma della legge fallimentare

L’art.105 della legge fallimentare, così come modificato dalla riforma, regola la vendita dell’azienda e di suoi rami, oltre che di singoli beni e dei rapporti in blocco. In particolare, il legislatore ha previsto una specifica disciplina per la vendita dell’azienda, che assume, in tal modo, un ruolo centrale nel nuovo sistema dell’esecuzione coattiva concorsuale, orientato alla conservazione dei complessi produttivi, in linea con la ratio sottesa all’intervento riformatore. In questo contesto si segnala, ad esempio, come la vendita dei singoli beni rientranti in un complesso aziendale può essere effettuata solo se non sia possibile procedere alla cessione dell’intero complesso o al massimo di suoi rami, nell’ottica generale della “conservazione” del complesso produttivo. La ricerca si propone, dunque, di analizzare gli elementi di novità introdotti nella disposizione, con particolare riferimento al loro impatto nel contesto delle nuove soluzioni negoziate della crisi di impresa.